All'ingresso secondario della Villa Comunale "Umberto I", secondario solo per via di una vecchia attribuzione che vuole come ingresso principale quello ubicato su viale degli Atlantici, è stata posizionata e stasera celebrata, una panchina dal colore blu cobalto, almeno così dovrebbe essere, con al centro la corona di 12 stelle che non rappresentano ovviamente, come invece avviene per la bandiera degli Usa, gli Stati aderenti all'Unione Europea ma solo il simbolo dell'unità rappresentata da un numero che è considerato della perfezione, il dodici.
Si tratta di "Panchine Europee", una iniziativa voluta da "Gioventù Federalista Europea" del Sannio.
La motivazione di questa panchina, ci ha detto l'asssessore alla Cultura, Antonella Tartaglia Polcini, è legata al desiderio di condividere, in un luogo ricreativo ma anche di celebrazione del verde e dell'ambiente, che è uno dei valori cardine, l'Unione Europea che si riconosce in quei colori delle 12 stelle su fondo blu cobalto e che è un modo per condividere, in un contesto spensierato dove si trascorre prevalentemente il tempo libero e dove i giovani ritrovano il senso di appartenenza e la sensazione di essere parte di una comunità ed anche un simbolo che ha un valore molto attuale in questo momento storico rappresentando il valore dell'aggregazione, della condivisione della cittadinanza. Con essa dei valori fondanti dell'Unione Europea che sono la tutela dell'ambiente, gli obiettivi dei piani di azione di quelle che un tempo erano le comunità e che i giovani fanno propri.
L'iniziativa, infatti, ci ha ancora detto l'assessore alla Cultura, è della "Gioventù Federalista Europea" ed oggi altre panchine sono state inaugurate in altri parchi d'Italia.
Siamo orgogliosi che vi sia stato questo felice incontro anche sulla scelta della collocazione.
La panchina avrebbe avuto un valore simbolico dell'Unione in ogni luogo e tuttavia aver voluto, per volontà dei giovani ed anche per condivisione dell'Amministrazione comunale e degli assessorati compenenti alla Cultura ed all'Ambiente, che fosse in Villa Comunale, non è una scelta casuale, ha concluso Antonella Tartaglia Polcini.
Stefano Orlaccchio, responsabile locale della "Gioventù Federalista Europea" che è l'aspetto giovanile del "Movimento Federalista Europeo" che nasce ad agosto del 1943 e che ha alla base quei valori che dell'Europa federale ed unita furono di Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi e contenuti nel manifesto di Ventotene.
In questo Movimento, ha proseguito Orlacchio, portiamo avanti le battaglie per superare quella che è la visione di Stato-nazione spingendolo in una ottica più ampia di Europa federale e degli Stati Uniti d'Europa, e che abbia quindi i valori fondanti della stessa e che metta insieme le politiche fiscali, il superamento dell'unanimità all'interno del Consiglio d'Europa, una politica estera comune e che si faccia promotrice di quelli che sono i valori dell'Europa unita.
Questa panchina rappresenta l'Unione europea e tramite essa si vuole sensibilizzare al tema la cittadinanza tutta.
L'Europa non è solo una erogatrice di soldi ma di valori di solidarietà, di comunanza, di fratellanza e di superamento delle differenze culturali esistenti tra i vari Stati ed i popoli che la vivono.
Abbiamo chiesto, infine, ha detto Orlacchio, che venisse posizionata nella Villa Comunale in quanto riteniamo che la battaglia della ecosostenibilità sia fondamentale e per far ricordare alle persone che visitano la nostra Villa Comunale che l'Unione Europea è protagonista di questo sviluppo e che anche gli genti locali, locali e nazionali, di ciò se ne facciano promotori.
Alessandro Rosa, assessore all'Ambiente, ha sottolineato come siano certamente lodevoli queste iniziative che devono essere portate quanto più lontane è possibile anche per far vedere la bellezza della nostra città.
Il significato di questa panchina è noto ed esso è rappresentato dal valore dell'eguaglianza, della libertà, della comunità.
Benevento è una bomboniera ma per poterla mantenere come tale c'è bisogno della mano di tutti. Mantenere il verde non è semplice.
Ho un ruolo scomodo, ha proseguito Rosa, che spesso mi porta a fare lo "sceriffo" lì dove il vivere civile è pregiudicato. Sto girando nella scuole per far capire l'importanza della raccolta differenziata.
Aggiungo che stiamo cercando anche di fare una città sempre più a misura di bambino. Stiamo rivedendo e rinnovando tutte le aree giochi.
Io tengo a due categoria in particolare: Agli anziani ed ai bambini, che sono le categorie più indifese e che dobbiamo tutelare.
Stiamo cercando infine, ha concluso Rosa, anche di far adottare i monumenti perché abbiamo bisogno di essere condivisi nella cura delle cose.
Hanno portato il loro contributo alla presentazione dell'iniziativa anche il responsabile del Fai, Ferdinando Ielardi, Debora Striani, rappresentante nazionale del progetto panchine europee e Nicole Borrillo, vice segretaria Gioventù Federalista Europea di Benevento.
La manifestazione si è conclusa con lo scoprimento della targhetta apposta sulla panchina e con la classica foto ricordo.
- 4 letture