Arresti domiciliari per un 28enne, accusato di tentata estorsione aggravata, lesioni personali e detenzione illegale di armi

Insieme a un complice, avrebbe organizzato un raid punitivo ai danni di una persona che non avrebbe saldato un debito di droga

Il Tribunale del Riesame di Napoli, accogliendo il ricorso degli avvocati Vittorio Fucci e Sabato Graziano, ha disposto gli arresti domiciliari per un 28enne di Altavilla Irpina, pluripregiudicato, accusato di tentata estorsione aggravata, lesioni personali e detenzione illegale di armi.
Al centro della vicenda un violento episodio avvenuto a Benevento, dove, secondo le indagini della Direzione Distrettuale Antimafia, l'uomo, insieme a un complice, avrebbe organizzato un raid punitivo ai danni di una persona che non avrebbe saldato un debito di droga pari a 32.500 euro.
Stando alla ricostruzione investigativa, i due si sarebbero introdotti nell'abitazione della vittima: qui l'indagato l'avrebbe colpita con il calcio di una pistola e poi aggredita con calci e pugni, provocandole lesioni personali e un trauma cranico.
Il complice, invece, avrebbe fatto da "copertura" armato di un mitra.
Il quadro accusatorio si fonda su intercettazioni telefoniche e ambientali, oltre che sulle dichiarazioni della vittima e sui referti medici acquisiti dagli inquirenti.
Il Riesame ha ritenuto di accogliere le argomentazioni difensive, disponendo la scarcerazione con la misura degli arresti domiciliari.

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