Si è svolta la manifestazione celebrativa dedicata a Dario Sapone, neo campione italiano di pugilato categoria Supergallo, organizzata dalla Amd Sport Dugenta con il patrocinio del Comune.
Un momento di partecipazione e orgoglio collettivo per rendere omaggio a un atleta che, con sacrificio, passione e determinazione, ha portato il nome di Dugenta nel prestigioso panorama pugilistico nazionale.
L'intera comunità ha accolto con entusiasmo e soddisfazione il prestigioso traguardo raggiunto da Sapone, vivendo la conquista del titolo italiano come un successo condiviso e motivo di orgoglio per tutto il territorio.
La vittoria del pugile dugentese rappresenta, infatti, non solo un importante risultato sportivo, ma anche il simbolo della forza di volontà, dell'impegno e della determinazione di un giovane che non ha mai smesso di credere nei propri sogni.
La serata, presentata da Nicola Mastrocinque, ha visto la partecipazione del parroco, don Giuseppe Oropallo, del sindaco, Clemente Di Cerbo, nonché dell'ex datore di lavoro Carmine Di Cerbo.
Dopo la presentazione e una breve intervista al campione, il sindaco Di Cerbo e l'amministrazione comunale hanno conferito a Dario Sapone una targa celebrativa quale riconoscimento per il traguardo raggiunto e per i valori sportivi e umani rappresentati, sottolineando come il successo dell’atleta sia motivo di orgoglio e soddisfazione per l'intera comunità dugentese.
Nel corso dell'iniziativa sono stati ripercorsi i momenti più significativi della carriera del pugile: dagli inizi nelle palestre campane fino al recente trionfo quando Sapone ha realizzato il sogno di diventare campione d'Italia.
Una storia fatta di impegno quotidiano, allenamenti intensi, sacrifici familiari e grande forza di volontà. Cresciuto a Dugenta, Dario Sapone si è avvicinato al pugilato in giovane età nella storica palestra Medaglia d'Oro Marcianise, affrontando sin da ragazzo lunghi viaggi e grandi sacrifici per inseguire il proprio obiettivo.
Dopo alcune difficoltà personali, il suo percorso sportivo è ripartito grazie all'incontro con il maestro Sergio Di Santo, figura fondamentale nella sua crescita agonistica.
Successivamente il trasferimento a Ferrara, dove oggi vive e si allena con il maestro Roberto Croce, con il quale ha intrapreso la carriera professionistica fino alla conquista del titolo italiano.
La sua esperienza rappresenta il volto autentico dello sport: dedizione, disciplina e capacità di rialzarsi nei momenti difficili.
Oltre agli allenamenti e agli incontri sul ring, Sapone porta avanti anche il lavoro in fabbrica, conciliando fatica, impegni e passione con straordinaria determinazione.
La manifestazione si è svolta in un clima di entusiasmo e partecipazione, con diversi cittadini presenti per applaudire un giovane che, partendo da un piccolo paese, è riuscito a trasformare il proprio sogno in realtà.
- 16 letture