Calcio, Serie C: Il Benevento non senza soffrire strappa un punto dalla trasferta di Cerignola pareggiando 0-0

Apprensione per l'infortunio patito da Marco Pinato. Matteo Andreoletti: Quando non si puo' vincere non si deve perdere ed il pareggio ce lo teniamo stretto

Audace Cerignola (4-3-2-1): Krapikas; Russo (80' Rizzo), Martinelli, Ligi, Tentardini; Sainz-Maza (27' Ghisolfi), Capomaggio, Ruggiero (67' Tascone); Sosa (67' D'Ausilio), D'Andrea (80' Leonetti); Malcore. A disposizione (Fares, Trezza, Allegrini, Coccia, Bianco, Prati, Gonnelli, Vitale, Carnevale, Neglia) Allenatore Ivan Tisci

Benevento (3-4-2-1): Paleari; El Kaouakibi, Pastina, Berra; Karic, Talia, Pinato (5' Agazzi), Simonetti (74' Bolsius); Ciano (53' Improta), Tello (74' Benedetti); Ferrante. A disposizione (Nunziante, Manfredini, Alfieri, Masciangelo, Kubica, Marotta, Rillo, Viscardi, Terranova, Carfora, Capellini) Allenatore Matteo Andreoletti

Arbitro: Gabriele Scatena di Avezzano
Assistenti: Roberto Allocco di Alba-Bra e Andrea Cravotta di Città di Castello
IV Uomo: Gianluca Renzi di Pesaro
Ammoniti: Malcore, Ligi (C); Pastina (B)
Ammonizione allenatore: Andreoletti (B)
Angoli: 7-3
Recupero: 5' pt; 2' st.

Un vecchio detto del calcio dice che quando non si può vincere è bene riuscire a portare a casa almeno il pareggio.
Un po' quello che ha fatto il Benevento nella trasferta sull'insidioso campo di Cerignola dove, al termine di una prestazione non certo memorabile, è riuscito a strappare un pareggio per 0-0.
Una partita dai due volti, nel primo tempo la Strega è stata anche propositiva andando vicino alla marcatura con Simonetti ma poi ha lentamente arretrato il proprio baricentro consentendo ai padroni di casa di farsi sempre più pericolosi.
La bravura di Paleari ma anche l'imprecisione degli avanti pugliesi ha consentito di evitare ultieriori danni e di conquistare almeno un punto che consente ai giallorossi di raggiungere in vetta alla classifica la Juve Stabia che solo martedì prossimo disputerà la sua gara contro il Brindisi in trasferta.
Il campo da gioco, l'infortunio, che sembra essere serio, di Pinato che ha stravolto i piani, la scorie della gara di Coppa Italia contro il Giugliano sono tutte attenuanti ma il Benevento ha compiuto un passo indietro rispetto alle ultime prestazioni fornite con alcuni elementi al di sotto delle aspettative.
Il lavoro del tecnico dovrà concentrarsi proprio su questo provando a migliorare un complesso che ha ampi margini che non sono ancora del tutto espressi.
Venendo alla cronaca, Matteo Andreoletti si affida al 3-4-2-1.
Turno di riposo a Capellini, reduce dal doppio impegno con Crotone e Giugliano, con El Kaouakibi che viene arretrato nel terzetto difensivo come braccetto destro, al centro viene spostato Pastina mentre a sinistra c'è Berra.
A centrocampo i due esterni sono Karic e Simonetti con Talia e Pinato al centro. Ciano e Tello sono a supporto della punta che è Ferrante.
Nel Cerignola, l'ex Ivan Tisci, nella stagione 2018-2019 ha ricoperto il ruolo di collaboratore tecnico con Cristian Bucchi, si affida al 4-3-2-1 con Sosa e D'Andrea in appoggio all'unica punta che è Malcore.
In panchina l'altro ex, il centrocampista Raffaele Bianco, protagonista nel campionato 2010-2011.
La partita è subito viva e vede, dopo appena dieci secondi di gioco, il Benevento rendersi pericoloso con una conclusione di Ciano che viene respinta da Krapikas.
Al 5' i giallorossi sono costretti al primo cambio con l'ingresso di Agazzi per Pinato il quale si era fatto male poco prima in uno scontro di gioco con un compagno accusando un problema alla caviglia.
All'8' sono i padroni di casa a farsi avanti con Russo che mette al centro per Malcore che impegna la retroguardia sannita due volte con la sfera che viene allontanata.
Al 14' un tiro di esterno destro di Capomaggio finisce sopra la traversa, mentre tre minuti dopo Karic mette al centro un bel pallone per Ciano che impegna Krapikas che sventa la minaccia bloccando il pallone.
Al 27' anche i padroni di casa sono costretti ad effettuare un cambio a causa dell'infortunio patito da Sainz Maza che abbandona il terreno di gioco per fare spazio a Ghisolfi.
Alla mezz'ora un tiro dalla distanza di Ruggiero viene bloccato senza particolari affanni da Paleari.
Sei minuti dopo, la Strega ha la più netta occasione per passare in vantaggio con Ciano che mette un pallone al bacio sulla testa dell'accorrente Simonetti con Krapikas che smanaccia.
Sulla respinta nessun calciatore del Benevento riesce a trovare il tap-in vincente.
Al 42' la Strega ci prova ancora con Agazzi con un tiro a giro che finisce di poco alla sinistra di Krapikas.
Audace Cerignola che parte forte nella ripresa con Malcore che riceve il pallone dalla destra e calcia con la conclusione, debole, che viene bloccata da Paleari.
Improta, tra gli ospiti, prende il posto di Ciano, mentre al 20' è attento Paleari a bloccare a terra il tiro scoccato dal limite dell'area di rigore da Ruggiero.
Proprio Ruggiero e poi Sosa fanno spazio a Tascone e D'Ausilio nel Cerignola, mentre tra i sanniti ci sono Benedetti e Bolsius per Tello e Simonetti con la Strega che passa al 3-5-1-1.
Al 35' il Cerignola ha la più importante opportunità per passare in vantaggio con D'Ausilio che, in un'azione di contropiede, conclude ma Paleari è bravo a mettere il pallone in calcio d'angolo.
Ancora cambi con Rizzo e Leonetti che prendono il posto di Russo e D'Andrea tra i locali che si rendono ancora pericolosi con un tiro di Capomaggio che viene, ancora una volta, smanacciato da un attento Paleari.
Al 44' si rivede il Benevento con Bolsius con il tiro dal limite dell'area di rigore che è bloccato in tuffo da Krapikas.
Nel finale da segnalare solo la punizione da posizione invitatante che viene sciupata da Benedetti.
Nel prossimo turno, domenica 15 ottobre, la Strega ospiterà al "Ciro Vigorito" l'Az Picerno.

Matteo Andreoletti, allenatore Benevento
"Nel complesso lo 0-0 è stato un risultato corretto.
Nel primo tempo abbiamo fraseggiato bene peccando un po' negli ultimi metri ma facendo comunque una prestazione di ottima fattura.
Nella ripresa è uscita tutta la qualità del Cerignola che, non a caso, è ancora imbattuto.
Ci siamo abbassati ma non c'è nulla da stupirsi, loro sono una squadra importante, in questo campionato bisogna avere l'umiltà quando non si ha la possibilità di fare una gara offensiva.
Ci hanno messo in grande difficoltà, siamo stati bravi a non prendere gol.
E' un punto guadagnato, il "Monterisi" è un ambiente caldo, vinceranno poche squadre.
Quando non si può vincere non si deve perdere, il pareggio ce lo teniamo stretto".

Ivan Tisci, allenatore Audace Cerignola
"Il Benevento è una squadra di valore ma alla lunga siamo venuti fuori, creando molto senza riuscire a chiudere la partita.
Per tanti può essere un risultato negativo ma la determinazione e l'intensità dei ragazzi mi rassicurano.
Vincendo non avremmo rubato nulla, loro hanno avuto delle situazioni pericolose nel primo tempo ma sono dispiaciuto perchè avremmo potuto portare a casa la vittoria.
Tanti pareggi? Bisogna saper leggere i dati, siamo imbattuti e non prendiamo gol da diverse gare.
Guardo il bicchiere mezzo pieno e sono contento, la squadra cresce e se la gioca con tutti.
La strada è questa, miglioriamo di settimana in settimana".

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