Prosegue l'Archeofestival 2026: Popoli, lingue, culture della Campania a confronto. Spazi Ludici, Templi sacri, che giunge alla sua ottava tappa nella cornice di Benevento, crocevia di storia, cultura e spiritualità.
L'iniziativa di "Terramare 3000" è patrocinata dai Gruppi Archeologici d'Italia e si conferma un appuntamento di rilievo per appassionati e curiosi, offrendo un viaggio immersivo tra spazi ludici e templi sacri, dove il passato dialoga con il presente.
Cuore pulsante di domani, domenica 3 maggio, sarà l'itinerario “Da Iside a Roma”, un percorso dalle 9.30, con appuntamento nei pressi della Rocca dei Rettori, alle 11.00, che intreccia storia, archeologia e fascinazione per i culti egizi nell’Italia romana.
I presidenti Linda Solino, "Terramare 3000" e Petronilla Liucci "Isidis route", hanno rivolto un invito speciale, alla comunità internazionale residente a Benevento e provincia, oltre 10.000 persone, pari al 3,9% della popolazione, ad unirsi ai visitatori, con particolare attenzione alle famiglie provenienti da Marocco, Tunisia ed Egitto.
La tappa "Da Iside a Roma" vuole essere un momento di incontro aperto a tutti, pensato per rafforzare il dialogo interculturale e promuovere la coesione sociale nel cuore della città, un'occasione unica, per condividere insieme storia, identità e radici comuni del Mediterraneo antico, per raccontare le culture dei popoli attraverso il patrimonio archeologico millenario di Benevento.
La tappa è frutto di una collaborazione in rete alla quale ha aderito anche l'Archeoclub di Benevento che, con il supporto dell'app "Benevento" scaricabile da Google play, suggella un impegno corale per agevolare l'arrivo dei visitatori all’evento con tutte le info dei servizi della città raccolti dal prodotto digitale.
Per l’occasione, la "Isidis route" coinvolgerà i visitatori in uno storytelling del patrimonio che ripercorre le principali tappe della ricerca scientifica che hanno contribuito a definire l'importanza del patrimonio egizio di Benevento nel contesto europeo e mediterraneo.
Dopo aver passeggiato tra le vestigia del Tempio di Iside custodite nelle sale del museo Arcos, non mancherà la sosta all'obelisco in piazza Papiniani, uno sguardo e un selfie con il maestoso Arco di Traiano e la visita al lapidarium che raccoglie testimonianze archeologiche rinvenute sull’Appia.
La narrazione si concluderà verso l'area dell'Arco del Sacramento con le ultime scoperte frutto delle missioni archeologiche condotte dagli egittologi Massimiliano Nuzzolo e Rosanna Pirelli, sui templi solari di Abu Gurab, in Egitto, che stanno contribuendo a ridefinire la conoscenza dei culti solari dell’Antico Regno e offrono nuove chiavi di lettura per comprendere la ricezione e la rielaborazione dei culti egizi nel mondo romano.
Dall'Università di Torino, Massimiliano Nuzzolo, presidente del Comitato Scientifico dell'Associazione "Isidis route", ha espresso soddisfazione per l'iniziativa "Da Iside a Roma" inserita nell'Archeofestival 2026.
Il percorso proseguirà alle 11.00 verso il rione Triggio fino a raggiungere il Teatro Romano, aperto gratuitamente in occasione della prima domenica del mese, dove i partecipanti alle 11.30 assisteranno a una performance live inserita nel programma del festival, per poi concludere la mattinata con un racconto della storia del Teatro Romano a "Casa Pisani" con Francesco Morante, presidente Archeoclub Benevento.
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