La richiesta di informazioni del sindaco al Consiglio comunale sulla indagine della magistratura riguardo Gennaro Santamaria è inutile e impropria

Mastella ha già risposto che i reati penali sono personali e non conosce o può riferire fatti oggetto di indagine peraltro secretate. Anche la richiesta della Commissione consiliare di inchiesta sul funzionamento dell'Urbanistica appare come un doppione dell'indagine della Procura. Le due iniziative dei consiglieri di minoranza al Comune sono confuse e improduttive, afferma Gabriele Corona

Gabriele Corona, per il movimento "Altra Benevento è possibile", interviene sulla questione legata all'arresto dell'ex dirigente comunale, Gennaro Santamaria, parlando di "contorsioni scivolose di maggioranza e opposizione in Consiglio che si scontrano sulle procedure amministrative ma che non vogliono la Commissione d'inchiesta sui concorsi".
"I consiglieri di opposizione del Comune di Benevento - scrive - non hanno partecipato all'ultimo Consiglio comunale (nella foto il momento dell'uscita dall'Aula) per denunciare il silenzio dell'amministrazione sul caso Santamaria, il capo di gabinetto e super dirigente arrestato per concussione, ma anche questa sortita non è servita a chiarire cosa vogliono veramente ottenere.
Infatti, la richiesta d'informazioni del sindaco al Consiglio comunale sulla indagine della magistratura è inutile ed impropria.
Mastella ha già risposto che i reati penali sono personali e non conosce o può riferire fatti oggetto di indagine peraltro secretate.
Anche la richiesta della commissione consiliare d'inchiesta sul funzionamento del Settore Urbanistica e le pratiche edilizie che Santamaria si era impegnato a sbloccare in cambio di 70.000 euro, secondo la denuncia del geometra Maurizio Pepe, appare come un doppione della indagine della Procura della Repubblica.
Insomma, le due iniziative dei consiglieri di minoranza al Comune di Benevento sono confuse e improduttive, come l'attività di controllo sugli atti amministrativi di questa consiliatura nelle inutili e costose commissioni, e hanno dato la possibilità a Mastella, la sua maggioranza e il consigliere di "Prima Benevento", Rosetta De Stasio di evitare approfondimenti imbarazzanti.
Ad esempio sui concorsi del Comune di Benevento per nuove assunzioni curati da Gennaro Santamaria, dirigente del Settore Personale, e oggetto di dure polemiche che meritano sicuramente dovuti chiarimenti.
Sono stati assunti al Comune e all'Asia, la figlia di un consigliere comunale, il figlio di un altro consigliere, il marito di una consigliera, la moglie di un consigliere ex assessore, la nipote di un dirigente e il suo compagno, la molisana con spericolati salti di carriera, la cugina della molisana iperesperta, la moglie di un funzionario membro di commissione, il fratello di una fedele collaboratrice, un sindaco del Sannio, la moglie di un sindaco del Sannio, tre assessori di paesi della provincia, un consigliere comunale sannita, la moglie di un "signore per la privatizzazione dell'acqua", il presidente di un Ente.
Sono assunzioni molto chiacchierate per i rapporti familiari e politici con amministratori o aderenti-collaboratori di Noi di Centro, il partito di Mastella, che diventano indecenti se si considerano anche gli intrecci perversi tra membri delle commissioni giudicatrici, funzionari vincitori di progressioni di carriera al Comune, dirigenti di altre strutture pubbliche collegate.
E' sicuramente uno dei grandi scandali di questa città ipocrita al tempo di Mastella sindaco, abbandonata da giovani costretti a cercare lavoro lontani da casa, ma la stampa locale minimizza e le opposizioni consiliari non hanno il coraggio di chiedere una Commissione consiliare d’inchiesta che la maggioranza non potrebbe rifiutare perché non risultano indagini della Procura su questo argomento.
Tace anche il Movimento 5 Stelle che prende voti contro la "malapolitica della casta", predica partecipazione ma nomina senza elezioni i coordinatori e non attacca Mastella alleato del Campo Largo.
Continua invece il lavoro di Altra Benevento per la preparazione del dossier "Concorsopoli al Comune di Benevento" grazie alla collaborazione di molti cittadini e dipendenti pubblici onesti e indignati".

Argomenti