Sabato prossimo, 9 maggio ad Amorosi sarà inaugurata la mosta "ArtePiana - Tra Visione e Materia

Si tratta di un progetto espositivo a cura di Francesco Creta che riunisce otto artisti della scena contemporanea campana in una riflessione sul ruolo della materia nell'arte

Sabato prossimo, 9 maggio, alle 17.30, ad Amorosi sarà inaugurata la mosta "ArtePiana - Tra Visione e Materia", un progetto espositivo a cura di Francesco Creta che riunisce otto artisti della scena contemporanea campana in una riflessione sul ruolo della materia nell'arte.
"Tra Visione e Materia - si legge nella nota inviata alla Stampa - sviluppa una riflessione sulla materia come elemento attivo del linguaggio visivo.
La tradizione artistica campana, segnata da una forte tensione sperimentale, ha infatti individuato nella materia non un semplice supporto, ma un luogo di costruzione del senso e della memoria.
Gli artisti coinvolti (Raffaele Bova, Giuseppe Cotroneo, Ivano La Montagna, Mario Lanzione, Ugo Levita, Rosaria Matarese, Italo Mustone e Mariapia Saccone) presentano opere che, pur nella diversità degli approcci, convergono in una ricerca condivisa sul rapporto tra percezione, immagine e trasformazione.
Pittura, segno grafico e costruzione materica si articolano come strumenti d'indagine attraverso cui l'opera si configura come presenza.
Il titolo "Tra Visione e Materia" sintetizza questa tensione, individuando uno spazio in cui dimensione immateriale e consistenza fisica si incontrano.
La scelta del contesto sannita rafforza questa prospettiva.
Gli spazi introducono una dimensione raccolta e contemplativa, favorendo una modalità di fruizione più lenta e consapevole, in cui il rapporto tra opera e spettatore si sviluppa nel tempo.
ArtePiana si conferma così come un progetto capace di coniugare continuità e ricerca, proponendo una costellazione di linguaggi che riflettono la complessità del contemporaneo e riaffermano il valore dell'arte come esperienza".

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