Spesse volte viene decantata esperienza e grandi capacità politiche, segno di una sagacia che avrebbe dovuto condurre a cogliere ciò che gli altri non coglievano, prima che un cittadino denunciasse e che una Procura agisse

Le parole del procuratore della Repubblica, bilanciate, prudenti, ma forti nel loro esprimere l’esortazione alla collaborazione ci ha spinti a sottoscrivere una querela contro ignoti sulla "malamovida", annuncia il presidente del Comitato di Quartiere "Centro Storico", Luigi Marino

Il presidente del Comitato di Quartiere "Centro Storico", Luigi Marino (foto), partendo dal caso Santamaria, interviene sulla questione della "malamovida", passando anche per il tema della Zona a Traffico Limitato (Ztl) e quello dei parcheggi.
"Siamo stati travolti, come tutti i beneventani - scrive - dagli ultimi fatti di cronaca.
Non abbiamo espresso alcun giudizio, posto che, troppo spesso, siamo stati tacciati di celare mire politiche.
Riteniamo che la nostra città meriti rispetto, chiarezza e trasparenza.
Qualcosa è accaduto, qualcuno avrebbe dovuto vigilare, comprendere i silenzi, annusare l'aria e percepire che il vento portava con sé l'odore acre dell'illegalità.
Spesse volte viene decantata esperienza e grandi capacità politiche, segno di una sagacia che avrebbe dovuto condurre a cogliere ciò che gli altri non coglievano, prima che un cittadino denunciasse e che una Procura agisse.
Le parole del procuratore della Repubblica, bilanciate, prudenti, ma forti nel loro esprimere l'esortazione alla collaborazione, ci hanno rinvigoriti, quella chiamata alla cittadinanza attiva, all'essere parte di una società che ha il diritto di pretendere il rispetto delle leggi, ha spinto, altri cittadini, a sottoscrivere un nuovo atto di querela contro ignoti.
Troppe volte, infatti, abbiamo chiesto il rispetto delle regole imposte dal Comune stesso sulla zonizzazione acustica, sulla gestione degli eventi e sul contenimento della "malamovida".
Nulla è stato fatto, anzi sembra affacciarsi una nuova stagione di eccessi.
Dopo gli interventi del procuratore, come detto, altri cittadini hanno trovato il coraggio di esporsi.
Una prima querela è stata presentata lo scorso 11 ottobre, l'ultima, invece, il successivo 18 aprile.
La res publica impone rispetto affinché nessuno possa impossessarsene, trattandola come qualcosa di privato, da gestire, da concedere o negare, a seconda delle simpatie del momento o di altre spinte oscure.
Ci auguriamo, allora, che il procuratore voglia apprezzare lo sforzo dei cittadini, prendendo spunto da quanto, faticosamente, denunciato.
In chiusura, anche al fine di mantenere sempre fede alla nostra volontà di essere pungolo, ma anche portatori di proposte, ci corre l'obbligo di esprimerci sulle nuove disposizioni relative alla sosta a pagamento anche la domenica ed i festivi.
Come mai in tanti Centri Storici con Zona a Traffico Limitato (Ztl) gli stalli all'interno della detta zona sono "bianchi", mentre a Benevento, non solo non si attivano i varchi, ma si ritiene opportuno far pagare anche la domenica ed i festivi?
Insomma, come ben noto al Comune, il Centro Storico, pur se invaso da giovani e meno giovani di notte, è abitato da tante persone anziane e invalide.
Che faranno queste persone? Dovranno pagare la sosta dalle 20.00 del sabato a tutta la domenica, non potendo rientrare nelle proprie case, visto che la Ztl esiste solo sulla carta?
Si immaginerà una navetta dal Mega Parcheggio?
Forse verrà anche riparata la sbarra d'ingresso, così, per dare un tono diverso in vista dei rincari?
Che possa sbocciare una nuova primavera!"

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